Progetto “Anti Digital Divide”: continua l’allargamento della copertura

alice adsl

Proprio ieri ho parlato di come verificare la copertura ADSL dei maggiori provider italiani; oggi cerchiamo di capire cosa è e come funziona il progetto “Anti Digital Divide” di Telecom Italia. Ovviamente cercheremo anche di capire a che punto siamo arrivati.


A partire da settembre 2006, con una estrema lentezza tipica dell’Italia, è stato adottato un nuovo sistema per “tentare” di colmare il digital divide; questo sistema prevede la realizzazione di mini DSLAM (Digital Subscriber Line Access Multiplexer) nelle centrali che non hanno nessun tipo di DSLAM. Il DSLAM non è altro che una sorta di “presa multipla” per le connessioni banda larga: raccoglie tutti i dati transitanti sui doppini telefonici che arrivano dai clienti alla centrale, e li raggruppa su un unico canale di comunicazione. Questi DSLAM (che sono di capacità minore) non richiedono necessariamente una connessione in fibra ottica in centrale, e pertanto sono meno costosi e di più rapida implementazione.
 
In pratica cosa succede: se la tratta di linea non coperto da ADSL (perché non c’è fibra ottica) è abbastanza vicina ad un’altra centrale coperta da ADSL, il problema si risolve passando un cavo in rame (con ampiezza di banda inferiore, tipicamente si parla di 2 Mega) tra la centrale coperta e quella scoperta, dove viene allacciato al DSLAM. Nella centrale senza DSLAM viene installato il mini DSLAM, con una capacità limitata a 48 profili con larghezza di banda massima di 640 kbit/s (si sfrutta una sorta di overbooking, tenendo in considerazione che non tutti gli utenti sfruttano contemporaneamente il massimo della banda). Nei centri in cui le 48 connessioni non sono sufficienti si possono passare due cavi in rame in modo da aumentare la capacità.
 
A questo link, sul sito di Alice, potete verificare se il vostro paese è coperto tramite questa tecnologia.
 
Vi lascio ricordandovi il link al post di ieri, in cui riunisco le pagine dei vari provider tramite cui verificare la copertura dell’ADSL.