Internet e la pubblica amministrazione: rivoluzione in arrivo

banda larga brunetta

Pagelle telematiche, tribunali su internet, ed anche l’INPS va online: stiamo per assistere alla rivoluzione digitale della Pubblica Amministrazione.


Tutto dovrà essere fatto in via telematica: niente più consumo (e spreco) di carta, e tutta la documentazione dovrà transitare (ed essere conservata) in formato digitale; tutto questo nell’Italia del futuro. E’ una rivoluzione su cui il Ministro Brunetta sta spingendo da tempo; qualche giorno fa è stata presentata la legge di bilancio, ed in allegato c’era una relazione illustrativa. Il dispositivo porterà ad un risparmio stimato di circa 5 miliardi di euro l’anno solo per le PMI (Piccole e Medie Imprese); lo scopo di questa rivoluzione è anche quello di semplificare la burocrazia e velocizzare le tempistiche.
 
La novità principale, quella che è finita sotto i riflettori, è quella relativa alla giustizia: «è stata realizzata la digitalizzazione e la navigabilità di tutti gli atti depositati presso la cancelleria del giudice per le indagini preliminari e del giudice del riesame del Tribunale di Roma. Questa importantissima innovazione comporta un notevole risparmio di carta, di toner e soprattutto di tempo nonché un miglioramento della qualità del lavoro degli operatori di giustizia. Gli avvocati romani si sono infatti tempestivamente dotati di caselle di PEC (posta elettronica certificata) per dialogare con la Cancelleria, evitando accessi all’ufficio giudiziario e rendendo ancora più sicura e certa la comunicazione degli atti giudiziari che prima veniva effettuata a mano, con il fax o tramite l’ufficiale giudiziario».
Questa novità dovrà essere estesa a tutta l’Italia, e si spera che serva anche a velocizzare tutte le lunghissime procedure del sistema giudiziario italiano.
 
Ci sono anche altre novità, tra cui (fonte: Repubblica): «tutte le istituzioni scolastiche pubbliche e paritarie saranno connesse in rete entro il 2012 e potranno utilizzare “servizi tecnologici avanzati per la didattica e le relazione tra la scuola e la famiglia”» (tra cui le pagelle digitali).
«Dal 30 giugno 2010 i certificati medici dovranno essere trasferiti all’Inps in via telematica anche per le assenze dei dipendenti privati»; «La ricetta medica diventerà telematica, anche se il cittadino avrà il diritto ad ottenere il documento cartaceo. Il passaggio dal documento cartaceo al documento elettronico “avviene in forma progressiva dal 1 gennaio 2010 in ragione del 40% delle prescrizioni al 31 dicembre 2010, del 80% al 31 dicembre 2011 e del 100% al 31 dicembre 2012. A decorrere dal 1 gennaio 2013 è fatto divieto di effettuare prescrizioni sanitarie farmaceutiche e specialistiche in forma non elettronica”».