Telecom e Confindustria vogliono la banda larga

Pubblicato da Paolo Fiore in In Evidenza.
Lunedì, 26 Ottobre 2009.
Telecom Italia

Sia Telecom Italia che Confindustria, in due occasioni diverse, hanno chiesto al Governo un’accelerazione negli investimenti per la banda larga.


Il discorso è sempre lo stesso: in Italia non si promuove in maniera sufficiente la banda larga. Se ne lamentano tutti, però la questione si fa più pressante quando a lamentarsi sono personaggi di spicco del settore. Gabriele Galateri di Genola, presidente Telecom Italia, è intervenuto per spingere il Governo a fare qualcosa.
 
«Il governo deve avere maggiore determinazione negli investimenti su sistemi digitali, banda larga e servizi online […] sono consapevoli di questa situazione il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta e il sottosegretario [alle Comunicazioni] Paolo Romani, ma nelle decisioni del governo non trovo la stessa determinazione a investire […] i dati dell’Osservatorio Italia digitale 2.0 confermano che il Paese si trova problemi di bassa competitività dovuta anche a un insufficiente utilizzo di tecnologie digitali […] Siamo tutti ben consci della difficile situazione del Paese. Ritengo però che vi sia un problema di precedenze e che alle tecnologie dell’Informatica e delle Telecomunicazioni sia attualmente assegnata una priorità troppo bassa in relazione al contributo che possono fornire alla ripresa dell’economia».
 
Anche Confindustria appoggia la tesi di Telecom Italia: ne parla Stefano Pileri, presidente di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici: «è necessario avviare con urgenza un programma d’innovazione industriale italiano per lo sviluppo di piattaforme digitali a sostegno di Settori, Filiere, Distretti, Cluster, Reti d’imprese per aumentarne la produttività, ormai stazionaria da anni, e recuperare la caduta delle esportazioni sui mercati internazionali».
 
Insomma: tutti concordano sul fatto che il Governo deve investire (e anche velocemente), e che è necessario sbloccare i lavori che garantiranno il futuro tecnologico dell’Italia. Ovviamente si fa riferimento al Piano Romani.
 
Non dimentichiamo che ultimamente ne ha parlato anche Calabrò, nel suo intervento ad un convegno tenutosi a Roma al Cinema Adriano. 
Se hai problemi di banda o se hai una banda poco larga, racconta in questo forum il tuo problema e come ti arrangi. Le vostre segnalazioni ci aiuteranno a documentare meglio la situazione reale e nel nostro piccolo a dare un contributo di informazione perché la situazione migliori.

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Commenti (1)

 Add karma Subtract karma
AVATAR
Anonimo

IL PROBLEMA E’ CHE TELECOM HA LO STESSO CANONE PER CHI NAVIGA A 640 Kb (MAGARI) IN CENTRALI CON MINIDSLAM APPARATI A CARBONE, E QUELLI CHE HANNO L.ADSL. A 7 MEGA!!! COME COMPRARE UN CHILO DI PANE FRESCO A 2 EURO E COMPRARNE UN ALTRO CHILO DEL GIORNO PRIMA SEMPRE A 2 EURO! MA PERCHE’? PERCHE’? QUESTO DIFFERENZA DI QUALITA’ DI SERVIZIO TRA CLIENTI? DIFFERENZA DI QUALITA’ E NON DI CANONE NATURALMENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! GRAZIE TELECOM!!!!

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