Come interpretare i valori di linea (SNR, attenuazione)

Valori ADSL

Come facciamo a sapere se la nostra ADSL è buona o scadente, e che prestazioni ci possiamo aspettare?
Semplice, basta dare un’occhiata ai valori della linea rilevati dal modem/router.


Le prestazioni che si possono raggiungere con la linea ADSL dipendono dal collegamento fisico, cioè dal doppino di rame, che ci collega alla centrale Telecom.
 
Ormai quasi la totalità dei modem/router in commercio ha un’interfaccia web, tramite la quale possiamo andare a leggere i valori della linea che ci collega alla centrale ADSL. Alcuni di questi valori ci indicano la qualità del collegamento.
 
Gli indicatori principali della qualità della linea sono:
1 - Il rapporto segnale/rumore
2 - L’attenuazione della linea
Questi valori sono rilevati separatamente per l’upstream e per il downstream.
 
La lettura dei valori può essere fatta sia tramite il modem/router, che tramite la diagnostica degli apparati lato centrale (e quindi dagli operatori telefonici).
 
La qualità, o la stabilità (e quindi anche la capacità di agganciarsi, e la velocità a cui agganciarsi) della connessione dipenderà anche da:
1 - Parametri di velocità della linea (ovviamente una 1,2 Mbps ha meno esigenze di una 20 Mbps)
2 - Caratteristiche degli apparati in centrale
3 - Caratteristiche (la sensibilità) del modem/router
 
Il primo valore, rapporto segnale/rumore detto anche SNR (Signal to Noise Ratio) o Noise Margin, è espresso in decibel (dB), ed indica il disturbo che c’è sulla linea telefonica. Il valore indica il rapporto tra la potenza del segnale ADSL ed il rumore sulla linea; ovviamente tale valore deve essere il più alto possibile.
 
Il secondo valore, detto anche Line Attenuation, è l’indicatore di quanto viene degradato il segnale nel tragitto tra la centrale e il router, e quindi misura la dispersione del segnale. Questo valore è influenzato soprattutto dalla distanza dalla centrale; il valore dell’attenuazione, misurato anch’esso in decibel, deve essere il più basso possibile.
 
Ecco come interpretare i valori di SNR e attenuazione:
SNR su ADSL “classica”: fino a 8 Mbps in download
fino a 6 dB: segnale assente/intermittente
7 - 10 dB: pessima qualità, difficile avere una connessione stabile
11 - 15 dB: segnale sul livello di soglia, controllare impianto telefonico e filtri
16 - 20 dB: segnale pulito, nessuna anomalia
20 - 28 dB: segnale ottimo
oltre 28 dB: eccellente, siete molto vicini alla centrale
 
SNR su ADSL2+ (fino a 24 Mbps in download)
fino a 4 db: segnale assente o intermittente
5 - 7 dB: valore nella norma
8 - 11 dB: valore molto buono
12 - 14 dB: segnale ottimo
oltre 15 dB: segnale eccellente, siete molto vicini alla centrale
 
Attenuazione su ADSL “classica”: fino a 8 Mbps in download
fino a 20 dB: perfetto, non si può ottenere di meglio
20 - 30 dB: eccellente
30 - 40 dB: molto buono
40 - 50 dB: buono/discreto
50 - 60 dB: appena sufficiente, si possono verificare disconnessioni
oltre 60 dB: pessimo, disconnessioni frequenti.
 
Attenuazione su ADSL2+ (fino a 24 Mbps in download)
fino a 10 dB: perfetto, non si può ottenere di meglio
20 - 30 dB: buono
30 - 40 dB: discreto
40 - 55 dB: scarso
oltre 55 dB: pessimo, disconnessioni frequenti.
 
Nelle foto potete vedere il grafico di come varia la velocità dell’ADSL in funzione della distanza dalla centrale (sia per ADSL che per ADSL2+), e la pagina delle statistiche (o status) di alcuni router.