Tre è fuori dall’asta per le frequenze IPSE, ma richiede quelle a 900 MHz

Tre copertura

Dal sito mondo3.com apprendiamo l’andamento dell’asta per le frequenze originariamente assegnate a Ipse 2000 e mai utilizzate, e notiamo che non mancano grosse sorprese.


Qualche tempo fa c’è stata la prima tornata dell’asta di assegnazione delle frequenze UMTS mai utilizzate da Ipse 2000. In gara c’erano 4 operatori: Tim, Vodafone, Wind e H3G; a causa del prezzo di partenza, ritenuto troppo alto, nessuno dei gestori ha presentato offerte.
Alle 12 di ieri scadeva il termine per la presentazione delle offerte della seconda tornata dell’asta; tutti gli operatori hanno partecipato, ma H3G ha presentato solo la domanda di partecipazione, senza nessuna offerta economica; questo ha di fatto escluso il gestore dalla procedura.
 
Telecom Italia Mobile, Vodafone e Wind parteciperanno quindi il 9 giugno alla gara per l’assegnazione delle frequenze.
 
Nello stesso tempo, però, Tre ha persentato un’istanza al Ministero dello Sviluppo Economico per ottenere il blocco da 5 MHz che le è stato riservato ai sensi della delibera 541/08 Cons., art. 3, comma 2, secondo cui “5 Mhz a 900 Mhz sono riservati ai gestori mobili solo UMTS e agli eventuali gestori mobili nuovi entranti”.
 
Questo significa che c’è gran fermento relativamente al settore delle comunicazioni mobili (e in questi periodi la gara tra i gestori è soprattutto sull’accesso ad internet in mobilità).
 
Non ci resta che aspettare e vedere come evolverà la situazione (e quindi il mercato) delle connessioni mobili.