Router Wireless-N Linksys-Cisco WRT610N - prova e recensione

WRT610N

Dopo aver presentato in questo post il nuovo router Linksys-Cisco WRT320N, un router Wireless-N dual band che promette faville, mi è stato gentilmente fornito il fratello maggiore: il WRT610N, che in più ha la porta USB (per funzionalità media server) e la possibilità di usare le due bande contemporaneamente.
Vediamo se effettivamente mantiene le promesse :)


Anzitutto è necessaria una premessa, poiché nel post di presentazione non era chiaro: questo non è un router ADSL: ha comunque bisogno di una connessione ad internet funzionante (un modem ADSL, per esempio). Io personalmente lo avrei inserito nella categoria dei gateway wireless, più che in quella dei router, ma alla fine si tratta di scelte commerciali. In ogni caso, secondo la mia opinione, il fatto che manchi di connettività ADSL ne limita fortemente l’utilizzo, poiché non sono molti quelli che vogliono utilizzare due dispositivi separati, uno per la connettività ed uno per il wireless.
 
Il WRT610N ha delle caratteristiche molto interessanti:
Due bande radio Wireless-N – 2,4 GHz e 5 GHz, funzionanti in maniera simultanea ed indipendente, quindi teoricamente la larghezza di banda è raddoppiata
Porta USB, per collegare una chiavetta o un Hard Disk esterno, per utilizzarlo come media center
• Switch integrato con 4 porte Gigabit, che permette connessioni LAN (cablate) con velocità 10 volte superiori alla classica Ethernet
Wi-Fi Protected Setup (WPS), un sistema di configurazione della protezione Wireless tramite la pressione di un semplice tasto
• Firewall integrato
QoS (Quality of Service) per dare priorità ad un certo tipo di traffico rispetto ad altro (es: conversazioni voce e/o traffico multimediale)
 
Divago un attimo dalle caratteristiche del prodotto per segnalare che la confezione è fatta di materiali riciclati (niente plastica di cui poi non sai cosa fartene), e stampata con inchiostri biodegradabili. Mi fa molto piacere che Linksys faccia attenzione a questi dettagli.
 
Una volta aperta la confezione si nota che l’interno è molto ordinato, con il router in primo piano; di fianco sono posizionati l’alimentatore ed il cavetto per l’alimentazione elettrica e, sotto al router, un cavo di rete.
Nella confezione troviamo anche il CD-Rom per l’installazione ed un manuale (Quick Installation Guide, con le istruzioni anche in italiano) che spiega come utilizzare il CD-Rom ed installare il router.
E’ anche presente un foglietto che spiega che lo standard Wireless 802.11n è ancora in draft (bozza), e che pertanto Linksys periodicamente rilascerà aggiornamenti al firmware, e che è raccomandato scaricarli ed installarli.
 
Il router ha un bel design moderno, di colore nero lucido e blu metallizzato, con un’appendice sul lato posteriore che ricorda uno spoiler di un’automobile.
 
Il lato superiore del router presenta una serie di led, che servono ad indicare (a seconda del colore di cui sono illuminati) la connettività LAN (sia cablata che wireless) ed internet, la connessione di un dispositivo USB, l’alimentazione, e l’attivazione del WI-FI Protected Setup (WPS).
 
Una volta inserito il CD nel lettore, parte automaticamente il software di installazione, in italiano, che mostra una serie di schermate (con foto ed animazioni) che guidano l’utente attraverso il processo di installazione e configurazione del router. La procedura guidata provvede a verificare la configurazione attuale della rete; se è presente già un router chiederà se il nuovo router deve sostituire o affiancare quello presente. Successivamente verrà richiesto di collegare un cavo Ethernet dal PC al router, ed un altro cavo ethernet dal router al modem ADSL (o all’eventuale altro dispositivo che ci connette ad internet); la procedura continua fino a che il router sarà configurato e funzionante.
 
In teoria l’installazione è molto semplice ma purtroppo, almeno inizialmente, la procedura automatica non è riuscita ad individuare il router: continuava a segnalarmi che il cavo ethernet era disconnesso, anche se il PC accedeva tranquillamente alle pagine web del router, ed addirittura riusciva già a navigare su internet :)
 
In ogni caso, se il vostro modem ADSL preesistente ha il DHCP attivo, è sufficiente collegare i cavi e la connessione è pronta. Se invece dovete configurare manualmente l’indirizzo IP è sufficiente accedere alla pagina web del router (all’indirizzo http://192.168.1.1 - username e password li trovate sul manuale) ed inserire i parametri della vostra rete domestica (IP - subnet mask - gateway - DNS).
 
Ho provato ad aggiornare il firmware del router, e poi ho riprovato la procedura guidata, che stavolta è riuscita ad individuarlo e configurarlo correttamente; le operazioni effettuate dalla procedura sono i seguenti:
• Cambio della password di accesso al router;
• Impostazione del nome delle reti Wireless a 2.4 GHz e 5 GHz. La seconda utilizza frequenze meno congestionate, ed è consigliata per l’utilizzo con dispositivi multimediali;
• Impostazione della protezione Wireless (WPA/WPA2WEP – nessuna protezione)
Al termine della procedura la configurazione viene salvata nel router, e viene salvato un file riepilogativo sul desktop del PC.
 
Sul CD è presente anche un’altra utility, chiamata LELA (Linksys EasyLink Advisor), utile per configurare la rete wireless, risolvere problemi di rete e collegare nuovi dispositivi. E’ uno strumento molto comodo e valido, sia dal punto di vista estetico che funzionale. E’ un’alternativa all’utilizzo delle pagine web del router, che serve per semplifica molto la protezione della rete wireless.
 
L’interfaccia di configurazione web-based del router è veramente molto completa: permette la configurazione del tipo di connessione internet, è possibile aggiungere un servizio di DNS dinamico (p.es. DynDNS), impostare la protezione Wi-Fi (tramite WPS o manualmente), impostare il firewall per la protezione contro gli attacchi esterni e configurare il filtro per gli accessi (bloccare alcuni servizi o alcuni siti web, per fasce orarie e/o per IP della LAN), configurare il port-forwarding (p.es. per far funzionare correttamente programmi tipo eMule, BitTorrent, ecc., come descritto nel mio precedente post), una zona demilitarizzata (DMZ), le policy della qualità del servizio (QoS - Quality of Service), nonché attivare/disattivare l’Universal Plug’n'Play (UPnP), ed aggiornare il firmware.
 
Per quanto riguarda la possibilità di utilizzare un hard disk esterno o una chiavetta USB accoppiate al router come media center, la questione inizia a diventare un po’ più complicata, e l’interfaccia web non è molto intuitiva: bisogna prima di tutto creare un gruppo di utenti (ed assegnargli diritti di sola lettura o lettura/scrittura), creare un utente ed assegnarlo al gruppo, poi creare la condivisione sul dispositivo USB e successivamente garantire l’accesso all’utente appena creato.
 
Alla fine dei conti è un dispositivo molto interessante; la doppia banda utilizzata per il Wi-Fi fa in modo che si possa ottenere un’ottima copertura ed una velocità elevata: ormai la banda dei 2.4 GHz è molto affollata (Bluetooth, telefoni e videocamere cordless, Wi-Fi, antifurti auto, forni a microonde), e pertanto a volte è difficile avere una connessione wireless di qualità; invece la banda dei 5 GHz (a patto di avere dispositivi compatibili) è molto meno affollata e garantisce connessioni di qualità e con meno interferenze; inoltre il dispositivo è compatibile con l’ultima versione del draft 802.11n, che offre connettività fino a 300 Mbps.
E’ molto interessante anche la possibilità di utilizzarlo come media server, anche se la procedura di configurazione non è proprio immediata; magari con le prossime versioni del software LELA il processo sarà semplificato.
 
Veniamo ai lati negativi:
1) Non può essere utilizzato da solo: ha bisogno di un modem ADSL.
2) Il prezzo: il router si trova su strata a poco meno di 200 €. Secondo me è un po’ elevato, soprattutto tenendo in considerazione il punto 1. In ogni caso le caratteristiche e le prestazioni fanno di questo router un prodotto di prim’ordine.
 
Nella galleria trovate un po’ di foto fatte da me, e di screenshot dell’installazione guidata e del software LELA.
 
Voi cosa ne pensate? Aspetto i vostri commenti.